Capitello in via Pio X

Costruito sull’onda dell’entusiasmo e della devozione lasciate dal passaggio della Madonna Pellegrina, avvenuto il 27 e 28 marzo 1949, non è un vero capitello, ma una colonna in muratura con in cima un tabernacolo contenente la statuetta della Madonna, il tutto alto circa due metri.
Voluto da tutta la contrada di Via Pio X°, ed in particolare da Giuseppe Miotti, Giuseppe Bacega, Francesco Pettenuzzo, Giuseppe Vanzo e Rodolfo Bettiato, assieme a Luigi Bacega, muratore, che lo costruì e Oreste Azzalin che lo coadiuvò come manovale.
Fu posto in una secca svolta, di fronte ad un breve rettilineo proveniente da Via Busiago, su un terreno di proprietà del Pio Istituto Santa Rosa e Vanzo.
Nello scavo, sotto le fondamenta, si lasciò una pergamena, probabilmente riportante la dedica alla Madonna, la data di costruzione ed i nomi dei costruttori. Purtroppo non venne conservata una copia del documento.
Inaugurato nell’anno 1950 dal parroco don Luigi Bettelle, da allora la comunità dei contradaioli lo ha costantemente curato con devozione, rinnovandone periodicamente l’intonacatura e dotandolo di una lampada votiva.
Qualche anno or sono la statuetta originale della Vergine è stata sostituita da una Madonna di Medjugorje, portata appositamente da una contradaiola in occasione di un pellegrinaggio in quella località.
Nel mese di maggio la contrada gli si stringe attorno per il fioretto, mentre il parroco viene a dire messa per la chiusura del Mese mariano.
Fonte: I capitelli di Campo San Martino – Francesco Mazzonetto






